Case studyUX/UI Design · Social app

Commusic

Un social network musicale in cui il contenuto è una frase di una canzone, il LyricShot. Ho progettato come ci si esprime, come ci si lega agli altri e perché si torna ogni giorno.

Ruolo
UX/UI & Visual Designer
Team
Product, sviluppo e ricerca UX, con Fiorenzo e Vivianna Galasso
Anno
2025 – oggi
Strumenti
Figma · Prototipi HTML/JS
Stato
Stato: In corso
Lettura
3 min
IndiceTL;DR
  1. TL;DR
  2. Il problema
  3. Il processo
  4. La soluzione
  5. Risultati e numeri
  6. Cosa ho imparato

TL;DR

Il problema
Il profilo era una dashboard statica, senza relazioni, e il 43% degli utenti abbandonava già il flusso di creazione in un passaggio intermedio.
Cosa ho fatto
Ho riprogettato profilo e legami sociali, il mood, il pulsante centrale, le notifiche, la gamification e un set di icone 3D, dalla ricerca ai prototipi hi-fi.
Il risultato
8 prototipi interattivi e 5 specifiche consegnate allo sviluppo. La scelta del mood è diventata un controllo sempre visibile, con zero schermate aggiunte al flusso.

Il problema

Commusic è un social network musicale in cui il contenuto non è una foto né un video: è una frase di una canzone, il LyricShot. Il mio lavoro è stato progettare come ci si esprime, come ci si lega agli altri e perché si torna ogni giorno.

Il punto di partenza aveva due limiti. Il profilo era una dashboard statica, senza relazioni: mostrava i contenuti di una persona, ma non cosa la legava agli altri. E il mood, che accompagna ogni LyricShot, doveva essere presente ovunque senza mai diventare un ostacolo in più prima di creare.

Il processo

1 · Il profilo diventa un disco

Ho reso il profilo il cuore sociale dell’app: ogni profilo è un disco, seguire è ascoltare, unirsi è incidere qualcosa insieme. Ci sono volute quattro iterazioni per arrivarci.

Il profilo, dalla prima versione alla soluzione

v1 · dashboard

Prima versione del profilo Commusic: statistiche, tinte e griglia di LyricShot, senza relazioni visibili

v2 · disco

Versione successiva: il profilo è un disco a solchi colorati con l'avatar al centro

Principio

Due gesti, non uno

Ascolta è il follow a senso unico. Il Duetto nasce rispondendo a un LyricShot con il tuo: niente richieste d’amicizia.

Principio

Prima ciò che condividete

Sul profilo di un altro, lo spazio in comune viene prima del suo Lato A.

Principio

Il Duetto genera formazioni

Con 3 voci nasce un Trio, con 4–6 una Band, da 7 un Coro. La geometria cambia con il numero di persone.

Principio

Accorciare, mai allungare

Rispondere a una traccia imposta già il brano: il gesto più social è anche il più corto per creare.

  • Schermata Trio: tre dischi-avatar sovrapposti, "Tu, Marco e Giulia"

    3 voci · Trio

  • Schermata Band "I Solchi": cinque avatar disposti attorno a un disco centrale

    4–6 voci · Band

  • Schermata Coro "I Solchi": otto avatar in cerchio attorno al disco

    7+ voci · Coro

Le formazioni: la geometria del disco cambia con il numero di voci.

2 · Il mood senza schermate in più

Il mio primo design aggiungeva la scelta del mood come schermata in più. Il team l’ha segnalato, e l’ho trasformata in un controllo sempre visibile: zero schermate aggiunte.

Il pulsante centrale: prima e dopo

Prima

  1. +
  2. Scegli il mood
  3. Crea il LyricShot

Dopo

  1. +
  2. Crea il LyricShot · mood di oggi

Il mood arriva già impostato dal rituale quotidiano e si cambia con un tocco, dentro il flusso.

Il rituale quotidiano: una volta al giorno un popup chiede il mood, con tre uscite dai pesi diversi (crea un LyricShot, torna alla home, oppure chiudi). Il mood scelto resta con te nel flusso di creazione.

3 · Visibilità dello stato sulla jog wheel

Euristica di Nielsen #1Visibilità dello stato

La jog wheel del mood

Il cerchio mostrava solo 2–3 opzioni sul bordo: lo stato della scelta non era visibile per intero.

Il cerchio è rimasto; sopra ho aggiunto una riga sempre visibile che si aggiorna mentre ruoti.

Schermata del mood 'Sogno' con la riga delle opzioni sempre visibile sopra la jog wheel

La soluzione

Un profilo che mostra le relazioni

  • Profilo di Marco Bellini con disco, statistiche e i pulsanti Incidi un Duetto e Ascolta

    Profilo

  • Profilo condiviso "Marco Bellini & tu" con due dischi intrecciati e le tracce in comune

    In Duetto

  • Il proprio profilo come disco a solchi colorati

    Il tuo disco

Profilo di un'altra persona, Duetto e profilo condiviso: lo spazio in comune viene prima.

Mood, Tinte e navigazione

  • Tinte: chi rifà un LyricShot sullo stesso brano con un altro mood vede la barra dividersi in proporzione, con passaggi sfumati invece di tagli netti.
  • Il quinto pulsante della barra di navigazione è diverso per materiale (gradiente, non vetro), per forma (sporge dalla barra) e per comportamento: un’azione diretta, non una tab.
  • Accordo (concept): ogni giorno i mood di due amici si fondono in un colore comune, una striscia di giorni da non interrompere, fatta per essere condivisa.

I sistemi che fanno tornare le persone

Notifiche che separano ciò che chiede un’azione da ciò che è solo da sapere, una gamification legata a funzioni reali e un’identità visiva fatta di icone 3D musicali. Ho anche definito il sistema di naming delle funzioni: MIX, LYRICSHOT, STAGE, CRATE, ORBIT.

  • La Soglia: pannello notifiche con le azioni in alto e le informazioni sotto

    La Soglia · notifiche

  • TOUR II: punteggio stagionale, inviti riusciti e funzioni sbloccabili

    TOUR · gamification

  • Scelta dell'icona AI: griglia di icone 3D filtrabili per archetipo

    Icona AI · identità

Notifiche

La Soglia

Si apre trascinando dall’alto. Le azioni stanno sempre sopra le informazioni, con impostazioni a tre stati per ogni tipo: Soglia + Push, Solo Soglia, Off.

Gamification

TOUR

Stagioni globali: gli inviti riusciti fanno salire il punteggio e sbloccano funzioni vere dell’app.

Identità

Icona AI

L’icona del profilo si sceglie tra render 3D musicali, filtrati per archetipo.

Una selezione del set da 30 icone 3D. Tre archetipi: strumenti, simboli di artisti, generi. Il contrasto sui badge scuri è stato rivisto due volte perché ogni simbolo restasse leggibile.

Risultati e numeri

Il valore di questo lavoro si misura in ciò che è arrivato allo sviluppo, pronto per essere costruito.

  • 8

    prototipi interattivi

  • 5

    specifiche per lo sviluppo

  • 30

    icone 3D in 3 archetipi

  • 4

    iterazioni del profilo

  • 0

    schermate aggiunte al flusso di creazione

Cosa ho imparato

  1. Togliere è una competenza.

    Il feedback del team sul mood mi ha insegnato a misurare ogni proposta sul costo che aggiunge a chi crea. La soluzione migliore non è stata una schermata più bella, ma una schermata in meno.

  2. Le euristiche servono anche a rivedere il proprio lavoro.

    Rileggere la jog wheel con la prima euristica di Nielsen ha trasformato un dettaglio visivo in un problema di usabilità preciso, e quindi risolvibile.

  3. Progettare sistemi, non schermate.

    Naming, notifiche, gamification e icone funzionano solo se parlano la stessa lingua. È la competenza che voglio continuare ad allenare: Commusic è ancora in corso e ogni iterazione mi dà voglia di spingermi un passo più in là.

Contatto

Hai un'idea da costruire? Parliamone.

Collaboro con P.IVA, a progetto o in modo continuativo.

Per aziende e professionisti, il primo passo è una Diagnosi di Visibilità gratuita.

Scrivimi