TL;DR
- Il problema
- Il profilo era una dashboard statica, senza relazioni, e il 43% degli utenti abbandonava già il flusso di creazione in un passaggio intermedio.
- Cosa ho fatto
- Ho riprogettato profilo e legami sociali, il mood, il pulsante centrale, le notifiche, la gamification e un set di icone 3D, dalla ricerca ai prototipi hi-fi.
- Il risultato
- 8 prototipi interattivi e 5 specifiche consegnate allo sviluppo. La scelta del mood è diventata un controllo sempre visibile, con zero schermate aggiunte al flusso.
Il problema
Commusic è un social network musicale in cui il contenuto non è una foto né un video: è una frase di una canzone, il LyricShot. Il mio lavoro è stato progettare come ci si esprime, come ci si lega agli altri e perché si torna ogni giorno.
Il punto di partenza aveva due limiti. Il profilo era una dashboard statica, senza relazioni: mostrava i contenuti di una persona, ma non cosa la legava agli altri. E il mood, che accompagna ogni LyricShot, doveva essere presente ovunque senza mai diventare un ostacolo in più prima di creare.
Il processo
1 · Il profilo diventa un disco
Ho reso il profilo il cuore sociale dell’app: ogni profilo è un disco, seguire è ascoltare, unirsi è incidere qualcosa insieme. Ci sono volute quattro iterazioni per arrivarci.
v1 · dashboard

v2 · disco

Principio
Due gesti, non uno
Ascolta è il follow a senso unico. Il Duetto nasce rispondendo a un LyricShot con il tuo: niente richieste d’amicizia.
Principio
Prima ciò che condividete
Sul profilo di un altro, lo spazio in comune viene prima del suo Lato A.
Principio
Il Duetto genera formazioni
Con 3 voci nasce un Trio, con 4–6 una Band, da 7 un Coro. La geometria cambia con il numero di persone.
Principio
Accorciare, mai allungare
Rispondere a una traccia imposta già il brano: il gesto più social è anche il più corto per creare.

3 voci · Trio

4–6 voci · Band

7+ voci · Coro
2 · Il mood senza schermate in più
Il mio primo design aggiungeva la scelta del mood come schermata in più. Il team l’ha segnalato, e l’ho trasformata in un controllo sempre visibile: zero schermate aggiunte.
Prima
- +
- Scegli il mood
- Crea il LyricShot
Dopo
- +
- Crea il LyricShot · mood di oggi
Il mood arriva già impostato dal rituale quotidiano e si cambia con un tocco, dentro il flusso.
Il rituale quotidiano: una volta al giorno un popup chiede il mood, con tre uscite dai pesi diversi (crea un LyricShot, torna alla home, oppure chiudi). Il mood scelto resta con te nel flusso di creazione.
3 · Visibilità dello stato sulla jog wheel
Euristica di Nielsen #1Visibilità dello stato
La jog wheel del mood
Il cerchio mostrava solo 2–3 opzioni sul bordo: lo stato della scelta non era visibile per intero.
Il cerchio è rimasto; sopra ho aggiunto una riga sempre visibile che si aggiorna mentre ruoti.

La soluzione
Un profilo che mostra le relazioni

Profilo

In Duetto

Il tuo disco
Mood, Tinte e navigazione
- Tinte: chi rifà un LyricShot sullo stesso brano con un altro mood vede la barra dividersi in proporzione, con passaggi sfumati invece di tagli netti.
- Il quinto pulsante della barra di navigazione è diverso per materiale (gradiente, non vetro), per forma (sporge dalla barra) e per comportamento: un’azione diretta, non una tab.
- Accordo (concept): ogni giorno i mood di due amici si fondono in un colore comune, una striscia di giorni da non interrompere, fatta per essere condivisa.
I sistemi che fanno tornare le persone
Notifiche che separano ciò che chiede un’azione da ciò che è solo da sapere, una gamification legata a funzioni reali e un’identità visiva fatta di icone 3D musicali. Ho anche definito il sistema di naming delle funzioni: MIX, LYRICSHOT, STAGE, CRATE, ORBIT.

La Soglia · notifiche

TOUR · gamification

Icona AI · identità
Notifiche
La Soglia
Si apre trascinando dall’alto. Le azioni stanno sempre sopra le informazioni, con impostazioni a tre stati per ogni tipo: Soglia + Push, Solo Soglia, Off.
Gamification
TOUR
Stagioni globali: gli inviti riusciti fanno salire il punteggio e sbloccano funzioni vere dell’app.
Identità
Icona AI
L’icona del profilo si sceglie tra render 3D musicali, filtrati per archetipo.
Risultati e numeri
Il valore di questo lavoro si misura in ciò che è arrivato allo sviluppo, pronto per essere costruito.
8
prototipi interattivi
5
specifiche per lo sviluppo
30
icone 3D in 3 archetipi
4
iterazioni del profilo
0
schermate aggiunte al flusso di creazione
Cosa ho imparato
Togliere è una competenza.
Il feedback del team sul mood mi ha insegnato a misurare ogni proposta sul costo che aggiunge a chi crea. La soluzione migliore non è stata una schermata più bella, ma una schermata in meno.
Le euristiche servono anche a rivedere il proprio lavoro.
Rileggere la jog wheel con la prima euristica di Nielsen ha trasformato un dettaglio visivo in un problema di usabilità preciso, e quindi risolvibile.
Progettare sistemi, non schermate.
Naming, notifiche, gamification e icone funzionano solo se parlano la stessa lingua. È la competenza che voglio continuare ad allenare: Commusic è ancora in corso e ogni iterazione mi dà voglia di spingermi un passo più in là.















